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Lombardia: impianti termici civili, nuove disposizioni operative

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E’ stato pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione Lombardia Serie Ordinaria n. 25 di ieri 21 giugno è pubblicato il decreto dirigenziale 16 giugno 2021 n. 8224, recante “Disposizioni operative per l’esercizio, la manutenzione, il controllo e l’ispezione degli impianti termici civili, in attuazione della d.g.r. 3502 del 5 agosto 2020”.

Le nuove disposizioni operative sostituiscono quelle approvate con decreto dirigenziale n. 11785 del 23 dicembre 2015.

Il nuovo provvedimento:

• contribuisce all’attuazione del Programma energetico ambientale regionale, approvato con d.g.r. 3706 del 12 giugno 2015 ed è conforme agli indirizzi del nuovo Piano Regionale Energia e Clima, approvati dal Consiglio regionale d.c.r. 1445 del 24 novembre 2020;

• contribuisce all’attuazione del Piano regionale degli interventi per la qualità dell’aria (PRIA), aggiornato con d.g.r. n. 449 del 2 agosto 2018;

• concorre al conseguimento del risultato atteso identificato nel Programma Regionale di Sviluppo con codice TER.1701.225: «Incremento dell’efficienza energetica nel settore civile».

I principali contenuti sono:

•    Termoregolazione e contabilizzazione del calore:

l’obbligo di dotarsi di sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore per tutti gli impianti termici centralizzati è il 31 dicembre 2016, allineandosi a quanto previsto a livello nazionale dall’art.9 del d.lgs. 102/2014.
Sono esclusi dal campo di applicazione del provvedimento i dispositivi di termoregolazione e contabilizzazione del calore che risultano essere non efficienti in termini di costi e non proporzionati rispetto ai risparmi energetici potenziali, in conformità alla metodologia indicata dalla norma UNI 15459, basata sulla valutazione dei costi in relazione al ciclo di vita dell’intervento.
Inoltre, come previsto dall’art. 9 del d.lgs.102/2014, l’applicazione del nuovo sistema di ripartizione delle spese riguardanti la climatizzazione invernale ed estiva e l’uso di acqua calda sanitaria, secondo la metodologia indicata dalla norma UNI 10200, può decorrere dalla seconda stagione termica successiva a quella di installazione. Questo significa che il termine ultimo per mantenere il vecchio sistema è il 31 luglio 2018.

Formazione installatori e manutentori:

Tutti gli operatori già abilitati all’installazione di impianti alimentati da fonte rinnovabile dal 3 agosto 2013, ai sensi del D.M. 37/2008, risultano essere ancora abilitati, ma devono frequentare un apposito percorso formativo di aggiornamento di 16 ore, con validità triennale, entro il 3 agosto 2016. Inoltre, per ottenere l’abilitazione all’installazione e alla manutenzione straordinaria anche di impianti alimentati da fonte rinnovabile, devono frequentare un apposito percorso formativo di 80 ore.

•    Requisiti degli impianti termici:

Dal 1 gennaio 2016 l’installazione e la ristrutturazione degli impianti termici, nonché la sostituzione del generatore di calore, dovranno rispettare le prescrizioni del Decreto n. 6480 del 30 luglio 2015, mentre restano in vigore i valori minimi di efficienza globale media stagionale fino al 31 dicembre 2015, come previsto dalle presenti disposizioni e al punto 6 della dgr 8745/2008.

•    Targatura:

La Targa dell’Impianto consente di identificare in modo certo, tutti gli impianti termici funzionanti nelle abitazioni, grazie a un codice che costituisce il segno di riconoscimento dell’impianto stesso all’interno del Catasto Unico Regionale Impianti Termici (CURIT). Non è consentito applicare una nuova Targa ad impianti già targati da altri operatori e in caso di impossibilità di acquisizione di un impianto già targato occorre chiedere supporto operativo all’Autorità competente.

•    Controllo, manutenzione e verifica dell’efficienza:

Gli impianti, composti da generatori di diversa tipologia possono essere sottoposti a manutenzione da parte di più manutentori in funzione della singola tecnologia.

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