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Distanza canne fumaria dal vicino

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A volte, soprattutto d’inverno, la canna fumaria del vicino immette vicino alle vostre finestre odori fastidiosi. Nel caso specifico trattasi di una canna fumaria al servizio di una stufa a legna che provoca fastidiosissimi odori e fumi che entrano dritto dritto nella camera da letto del vicino.

Di fronte a questa situazione si consiglia sempre di cercare una soluzione ma non sempre gli altri sono disposti ad ascoltare. Le sentenze in materia sono centinaia.

Ma allora cosa si può fare?

Alcuni comuni fissano la distanza delle canne fumarie con dei propri regolamenti comunali (di solito è di 1 metro 1,5 metri). In mancanza di regolamentazioni locali bisogna rispettare le distanze necessarie a preservare la proprietà del vicino da ogni danno alla salubrità e sicurezza, applicando le normative in vigore.

Per gli apparecchi alimentati da combustibili solidi la norma di riferimento è la UNI 10683 che regola le seguenti distanze:

Se si pensa che le esalazioni provenienti dalla canna fumaria del vicino superino o meno  la «normale tollerabilità» si può valutare di rivolgersi alle autorità competenti e intentare provvedimenti affinché la canna fumaria venga rimossa. E’ ovvio che è un criterio variabile che  viene valutato in base alla singola situazione.

Si può provare a rivolgersi alla USL di competenza del territorio (uff. impianti termici), recandosi di persona (ma ora con il Covid è meglio solo su appuntamento), o inviando una raccomandata con ric. di ritorno o una PEC, richiedendo l’intervento dei tecnici per verificare la corretta installazione a norma del camino che produce prodotti della combustione/esalazioni che  possono provocare  una “presunzione di pericolosità”  per la salute umana e attendere quindi una eventuale loro risposta.

Un’altra strada (più sicura) è invece quella di rivolgersi ad un avvocato, che verificherà lui stesso i vari regolamenti  comunali e può richiedere una perizia che valuti la tollerabilità delle emissioni e di conseguenza agire per richiedere lo stop alle emissioni e un risarcimento per i danni subiti.

Insomma queste situazioni sono da sempre molto spinose e seccanti da affrontare!!!

 

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