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Domanda Tecnica: Ogni monosplit deve avere la propria targa e il proprio libretto?

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DOMANDA:

Ci troviamo in Lombardia e mi trovo in una situazione dove sono installati in un unico stabile i seguenti monosplit che fungono da riscaldamento/raffrescamento; ciascun monosplit è a gestione indipendente. Per l’acqua sanitaria è installato un scaldabagno in pompa di calore.

  • 4 monosplit da 10 Kw in una sala dove vengono eseguiti corsi;
  • 1 monosplit da 10 kw in un’altra sala;
  • 1 monosplit da 9 kw ufficio a piano terra;
  • 1 mososplit da 3,5 kw all’ingresso.

Come ci dobbiamo comportare per la targatura dell’impianto e il libretto di climatizzazione e per la compilazione del rapporto di efficienza energetica tipo 2 per gruppi frigo/pompe di calore? Ogni monosplit deve avere la propria targa e il proprio libretto?

RISPOSTA:

Nell’ultima DELIBERAZIONE N° XI / 3502 Seduta del 05/08/2020 della Regione Lombardia (in allegato) ART. 5 pag.9  vi è scritto:

L’accatastamento a CURIT è previsto solo per le unità esterne (unità moto-condensanti) a cui sono collegati i singoli split (unità evaporanti) che fanno parte integrante del generatore. Il collegamento tra le unità esterna ed interne non costituisce un sistema di distribuzione, bensì un collegamento di più elementi dello stesso generatore. Infatti una parte, in assenza dell’altra, non può funzionare. Inoltre il fluido frigorigeno che collega le due unità non è considerato fluido termovettore.

Come previsto dalla DGR n. 3965 del 31 luglio 2015 capitolo 14, comma 11, più apparecchi privi di un sistema di distribuzione a servizio della medesima unità immobiliare, sono considerati un unico impianto composto da più generatori. Pertanto devono essere accatastati e targati in un unico impianto.

Per quanto riguarda il Rapporto di efficienza energetica, la nota del Ministero dello Sviluppo Economico precisa:

“Per quanto riguarda i limiti degli intervalli di potenza di cui alla nota “1” dell’allegato A del D.P.R. 74/2013 che recita “I limiti degli intervalli sono riferiti alla potenza utile nominale complessiva dei generatori o delle macchine frigorifere che servono lo stesso impianto”, si precisa che per “stesso impianto” si intende che la somma delle potenze va effettuata solo quando le macchine siano al servizio dello stesso sottosistema di distribuzione. Per i singoli apparecchi con potenza inferiore ai valori limite riportati sul suddetto allegato A non si compilano, pertanto, i rapporti di controllo di efficienza energetica.”

Ciò significa che essendo ogni Split indipendente con una sua pompa di calore inferiore ai 12 kW, i rapporti di efficienza non vanno effettuati.

Quindi ricapitolando nel caso specifico lei compilerà:

  1. 1 Libretto di impianto
  2. schede 4.4 per ogni MF/PdC
  3. 1 Targa impianto

Lo scaldacqua non essendo considerato impianto termico (anche se con pompa di calore) non va riportato sul libretto di impianto

 

a cura della Redazione di Progetto Gas

 

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