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Pillole Regionali. Regione Veneto. Comune di Venezia. Licenziato il nuovo regolamento edilizio

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Licenziato ieri il nuovo regolamento edilizio del Comune di Venezia

Il commissario straordinario del Comune di Venezia, Vittorio Zappalorto, ha licenziato ieri, con i poteri della Giunta, il nuovo regolamento edilizio del Comune di Venezia. Il documento dovrà ora essere approvato, nel testo definitivo, con i poteri del Consiglio comunale, dopo il passaggio per le eventuali osservazioni delle Municipalità.

Il nuovo regolamento sostituisce quello in vigore dal settembre 2009, ma la cui reale stesura risale al 2002 su analisi del quinquennio precedente: un tempo lunghissimo durante il quale il nostro territorio ha assistito al rapido mutare  delle dinamiche socio-economiche e tecnologiche. Un principio ordinatore del testo è stato quello di proporre la massima semplificazione dove la materia lo consente e invece la massima chiarezza e inequivocabilità dove la specifica disciplina risulta essere, per le sue peculiarità tecniche, di difficile semplificazione.

Il nuovo regolamento edilizio semplifica le procedure per tutti gli interventi minori (le cosiddette “piccole opere”: manufatti pertinenziali, impianti per la climatizzazione, antenne paraboliche, coloriture esterne dei prospetti, recinzioni, passi e accessi carrai/pedonali, ecc.), sino ad oggi soggetti a richiesta di permesso di costruire, che diventano ora interventi realizzabili in forza di una semplice comunicazione di inizio attività (CIA) resa dal cittadino e disponibile anche in modalità on-line, senza il ricorso al tecnico professionista, e senza attesa di risposta da parte dell’Amministrazione.

L’atto approvato è fortemente orientato ad occuparsi della qualità architettonica e ambientale degli edifici, facendo sempre riferimento all’importanza della contestualizzazione degli interventi (es. obbligo di riacquisire titolo paesaggistico su manufatti provvisori in centro storico). L’individuazione più attenta, rispetto al passato, di tali criteri, risulterà utile sia ai progettisti e sia anche a chi è chiamato svolgere, per ruolo, l’attività di verifica. Ulteriore scelta importante operata dal regolamento è rappresentata dall’esercizio della facoltà, riconosciuta ai Comuni dalla legge di settore, di potere non avvalersi del parere tecnico della Commissione Edilizia, per la quale si prevede la decadenza.

Altra innovazione assoluta, inoltre, è costituita dalla duplice premialità per i progetti “correttamente redatti” che offriranno uno straordinario vantaggio economico: gratuità del costo vivo determinato dai diritti di segreteria, a diretto vantaggio della committenza e pubblicizzazione sul sito del Comune dei nominativi degli studi professionali o dei progettisti che hanno conseguito tale premialità. Tale aspetto consente di stimolare la “qualità amministrativa” delle progettazioni, evitando molto lavoro istruttorio e di verifiche da parte del Comune.

Alleghiamo sotto, al fine di facilitare la comprensione del documento, un agile prospetto delle principali novità apportate dal nuovo regolamento edilizio
Prospetto delle principali novità apportate dal nuovo regolamento edilizio

Venezia, 6 febbraio 2015 / po

 

fonte: Comune di Venezia

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