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Compartimentazione antincendio: nuovo Quaderno INAIL

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Continuano le pubblicazioni realizzate in collaborazione fra INAIL-Corpo VV.F. e Consiglio Nazionale Ingegneri (nell’ambito dei progetti previsti nel Piano delle attività di ricerca dell’Inail per il triennio 2019/2021) appartenenti alla serie dedicata a “Il Codice di Prevenzione Incendi”.
Si tratta di Quaderni liberamente scaricabili e ad uso di progettisti e operatori della prevenzione incendi (vedi in basso i Quaderni finora pubblicati)
.

Il nuovo Volume: “Compartimentazione antincendio” si concentra sul capitolo S.3 del Codice di Prevenzione Incendi (DM 3/8/2015) e sulla misura di compartimentazione S.3 che ha la funzione di suddividere l’opera da costruzione in volumi, ciascuno dei quali consentirà di mantenere al proprio interno l’eventuale incendio per un tempo prefissato. Il compartimento antincendio rappresenta, pertanto, una “cella” continua per la quale le prestazioni di contenimento dell’incendio al suo interno non degradano, almeno per il tempo stabilito dalla classe, in caso di sviluppo di incendio generalizzato.

La misura S.3 è una delle dieci “Misure” di riduzione del rischio di incendio descritte nella Sezione S”Strategia antincendio” del Codice.

Cosa contiene il Quaderno “Compartimentazione antincendio”

La pubblicazione è aggiornata alla versione del Codice modificata dal recente d.m. 18 ottobre 2019, contiene esempi di progettazione di alcune attività, redatti focalizzando l’attenzione sulla misura S.3, in relazione alla quale sono state applicate sia soluzioni conformi che una o più soluzioni alternative, anche applicando i metodi suggeriti dal Codice.

casi di studio contenuti nella pubblicazione riguardano:

  • la valutazione dell’irraggiamento termico verso un bersaglio esterno all’edificio sorgente;
  • la valutazione delle distanze di separazione tra materiali combustibili all’interno di uno stabilimento per attività di produzione, lavorazione e stoccaggio di materiale plastico;
  • la valutazione delle distanze di separazione tra materiali combustibili all’interno di uno stabilimento per attività di lavorazione e stoccaggio di olii vegetali;
  • la dimostrazione dell’efficienza di una scala protetta benché priva di una chiusura di tipo E-Sa all’interno di un edificio storico adibito ad ufficio;
  • la gestione della compartimentazione interna di un’attività ufficio rispetto all’attività secondaria (34.2.C) sita ai piani interrati;
  • la compartimentazione di un fienile adottando una soluzione con tecnologia innovativa;
  • la compartimentazione in un immobile nel quale sono inseriti uffici facenti capo a diversa titolarità;
  • la dimostrazione dell’efficienza della parete di separazione tra due manufatti nell’ambito di un magazzino automatico;
  • la dimostrazione del raggiungimento degli obiettivi di sicurezza antincendio all’interno di una warehouse di grandi dimensioni posta all’interno di un unico compartimento multipiano.

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Fonte: InSic

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