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    Installazione di gruppi frigoriferi ad assorbimento. Delucidazioni da parte dei Vigili del Fuoco

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    GRUPPI FRIGORIFERI AD ASSORBIMENTO – MODALITÀ DI INSTALLAZIONE

    Climgas: “Associazione costruttori e distributori di apparecchiature per la climatizzazione a
    gas” federata ad ANIMA ci segnala, insieme all’associazione AICARR, che sono giunte
    svariate richieste di chiarimento in merito alla possibilità di installazione di gruppi frigoriferi
    ad assorbimento acqua-bromuro di litio nelle centrali termiche a servizio di attività soggette
    ai controlli di prevenzione incendi quali ospedali, centri commerciali, uffici, alberghi.
    Queste macchine basano il loro funzionamento su un ciclo ad assorbimento (come da
    allegato 1) ed impiegano l’acqua quale refrigerante e come assorbente una soluzione di
    acqua e bromuro di litio, un sale chimicamente simile al comune sale da cucina e
    fortemente igroscopico, che consente di creare un ciclo frigorifero alimentato a energia
    termica (acqua calda a circa 90 – 95 °C, acqua surriscaldata o vapore) e con ridotto
    consumo di energia elettrica. Tali macchine sono quindi completamente differenti da
    quelle tradizionali con ciclo frigorifero a compressione che impiegano refrigeranti rientranti
    nel campo di applicazione della serie di Norme UNI EN 378 e funzionano grazie all’energia
    elettrica.

    Le Norme tecniche allegate ai vari Decreti di prevenzione incendi tuttora vigenti
    prescrivono genericamente che i gruppi frigoriferi non possano essere installati nei locali
    dove sono installati gli impianti di produzione calore:

    D.M. 9 aprile 1994 recante “Approvazione della regola tecnica di prevenzione
    incendi per la costruzione e l’esercizio delle attività ricettive turistico – alberghiere

    D.M. 19 agosto 1996 recante “Approvazione della regola tecnica di prevenzione
    incendi per la progettazione, costruzione ed esercizio dei locali di intrattenimento e
    di pubblico spettacolo”

    D.M. 18 settembre 2002 recante “Approvazione della regola tecnica di prevenzione
    incendi per la progettazione, la costruzione e l’esercizio delle strutture sanitarie
    pubbliche e private”

    D.M. 22 febbraio 2006 recante “Approvazione della regola tecnica di prevenzione
    incendi per la progettazione, la costruzione e l’esercizio di edifici e/o locali destinati
    ad uffici”

    D.M. 27 luglio 2010 recante “Approvazione della regola tecnica di prevenzioneincendi per la progettazione, costruzione ed esercizio delle attività commerciali con
    superficie superiore a 400 mq”.

    La norma tecnica allegata al D.M. 20 novembre 2019Approvazione della regola tecnica
    di prevenzione incendi per la progettazione, la realizzazione e l’esercizio degli impianti per
    la produzione di calore alimentati da combustibili gassosi.”, tuttavia, ammette (Sezione 3
    p.to 3.2.1) entro i locali di installazione dell’impianto di produzione del calore la presenza
    di eventuali apparecchi o dispositivi destinati a funzioni complementari o ausiliarie del
    medesimo impianto.

    Per quanto sopra, considerato che le macchine frigorifere ad assorbimento:

    – basano il loro funzionamento su un ciclo frigorifero che utilizza un fluido refrigerante
    non tossico e non infiammabile;

    – impiegano come fonte di energia acqua calda, acqua surriscaldata o vapore
    disponibile entro le centrali termiche;

    – sono equiparabili a scambiatori di calore e, quindi, sono da considerare apparecchi
    o dispositivi destinati a funzioni complementari o ausiliarie dell’impianto di
    produzione del calore;

    – oltre al potenziale rischio incendio, legato ai componenti elettrici, presentano un
    potenziale elemento di attenzione, sostanzialmente irrilevante, una emissione di
    gas infiammabile l’H2 (portata tipica di 0,01-0,02 g/h), come sottoprodotto di
    processi interni di corrosione dell’acciaio al carbonio di cui sono costituiti i mantelli
    degli scambiatori. Tale gas, incondensabile nelle condizioni di operatività della
    macchina, deve essere smaltito all’esterno dell’apparecchiatura, normalmente con
    utilizzo di Celle al Palladio, per preservare lo stato di vuoto, essenziale al buon
    funzionamento termodinamico della macchina ad assorbimento…

    Continua a leggere consultando per intero l’allegato dei Vigili del fuoco

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