Home Impianti Super. 35 KW Autoclave in Centrale Termica

Autoclave in Centrale Termica

233
0

Autoclave in Centrale Termica

Domanda

Spesso si trova un autoclave all’interno di una Centrale Termica, è a norma questa installazione?

Il DM 12 aprile 1996 al titolo III affernma che “I locali devono essere ad uso esclusivo e realizzati in materiali di classe 0 di reazione al fuoco” Esiste però una risposta dei VF della regione Lazio che afferma:

“Il locale caldaia, di norma, deve essere a uso esclusivo, pertanto all’interno di esso può trovare collocazione l’impianto termico completo di accessori pertinenti, quali autoclave, boiler, pompe di ricircolo, ecc. ;”

La risposta parla però di accessori pertinenti, quindi riteniamo che se l’autoclave riguarda l‘impianto della centrale è possibile installarlo nella centrale stessa, ma se dovesse servire un’impianto diverso dovrà essere ubicato in altro luogo. Di seguito pubblichiamo la domanda con la risposta integrale riguardante il locale centrale termica.
1Domanda:
La mia domanda è molto semplice
ma ha ottenuto anche pareri discordanti….
In una centrale termica (nell’edificio
c’è solo l’attività 91 soggetta
a controllo) oltre alla caldaia puo
essere installata anche una centrale
di trattamento aria????

Premetto che l’edificio in oggetto
non è né un albergo né un locale
di pubblico spettacolo (per i quali
questo tipo di installazione è
espressamente vietata dai rispettivi
decreti ministeriali). Che cosa si intende quindi per “uso esclusivo” nel DM 12/04/1996?
A pareri di alcuni sembra che il locale
centrale termica dovrebbe sere ad uso esclusivo per impianti di climatizzazione e condizionamento (e quindi
precedere al suo interno anche CTA, gruppi frigo o altro….) Per altri invece il locale centrale termica dovrebbe essere ad uso esclusivo delle caldaie (in alcuni casi escludono anche la possibilità di installare una autoclave). Vorrei avere una sua autorevole opinione in merito…. Eventualmente una porta tagliafuoco di separazione potrebbe risolvere il problema??? (un filtro non ci stà per motivi di spazio). La ringrazio.

Risponde il Direttore Regionale dei Vigili del Fuoco del Lazio, dott. Ing.
Luigi Abate:

Al quesito posto si può dare la seguente risposta:

Il locale caldaia, di norma, deve essere a uso esclusivo, pertanto all’interno di esso può trovare collocazione l’impianto termico completo di accessori pertinenti, quali autoclave, boiler, pompe di ricircolo, ecc. ; mentre devono escludersi all’interno di questo localealtri impianti quali quelli per il trattamento per l’aria (UTA), condizionamento e quant’altro. Ovviamente quando motivi tecnici, strutturali, urbanistici ed impiantistici lo giustificano si può ricorrere all’istituto della deroga (ART. 6/DPR37) proponendo alla Direzione Regionale competente per territorio misure compensative quali:

1. asservimento dei diversi impianti ad un sistema di rilevazione e segnalazione di incendi che blocca il funzionamento delle apparecchiature e chiuda le previste serrande tagliafuoco delle condotte che possono veicolare fumi e calore.

2. impianto puntiforme di spegnimento termocontrollato e comandato.

3. setti di canalizzazione dei fumi.

4. altre proposte concordate con i tecnici VVF.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.