Home Manutenzione Impianti Terzo responsabile – Condutore – Manutentore

Terzo responsabile – Condutore – Manutentore

150
0

Terzo responsabile – Condutore – Manutentore

Domanda

La figura del terzo terzo responsabile deve coincidere con quella del conduttore con relativo patentino? e con il manutentore?

Risposta

La risposta è NO, ma spighiamo meglio nel dettaglio: se la figura del 3° responsabile viene assolta dal responsabile dell’impianto (in una scuola potrebbe essere il preside) lo stesso, non essendo un ditta abilitata sarà costretto ad assumere un manutentore e un conduttore, se l’impianto è superiore a 232 kW, che possono essere anche due persone diverse.

Vediamo infatti le definizioni di manutentore e conduttore tratte dalle “LINEE GUIDA PER LA DEFINIZIONE DEL REGOLAMENTO PER L’ESECUZIONE DEGLI ACCERTAMENTI E DELLE ISPEZIONI SUGLI IMPIANTI TERMICI DEGLI EDIFICI AI SENSI DEL DECRETO LEGISLATIVO 192/05 E SS.MM.II. E DEL D.P.R. N. 74/2013 ENEA”

Manutentore

Il Manutentore è il tecnico che, in possesso dei requisiti previsti dalla vigente normativa, viene incaricato dal responsabile dell’impianto ad eseguire i controlli di cui al punto 10. dell’allegato 1 – definizioni e le manutenzioni di cui ai punti 20., 21. e 22. dello stesso allegato. In tale veste, tra l’altro, è tenuto a:

a) compilare le parti del libretto di impianto di sua competenza;

b) effettuare i controlli e le manutenzioni secondo quanto stabilito nei commi 1., 2. e 3., dell’art. 7 del D.P.R. n. 74/2013;

c) effettuare i controlli di efficienza energetica secondo quanto stabilito nei commi 1., 2., 3. e 4., dell’art. 8 del D.P.R. n. 74/2013;

d) redigere e firmare in tre copie il pertinente rapporto di controllo efficienza energetica al termine delle operazioni di controllo (una copia va consegnata al responsabile dell’impianto, una inviata al soggetto esecutore ed una trattenuta per se);

e) dichiarare esplicitamente ed in forma scritta all’utente/committente e facendo riferimento alla documentazione tecnica del progettista dell’impianto o del fabbricante degli apparecchi:

• quali sono le operazioni di controllo e manutenzione di cui necessita l’impianto per garantire la sicurezza delle persone e delle cose;

• con quale frequenza le operazioni di cui sopra vanno effettuate.

Conduttore

Il Conduttore, così come identificato al punto 7. dell’allegato 1 – definizioni, è un operatore che, dotato di idoneo patentino, esegue le operazioni di conduzione su impianti termici. La figura del conduttore è obbligatoria per impianti aventi una potenza termica nominale superiore a 232 kW (art. 287, D.Lgs.
152/06). In tale veste, tra l’altro, è tenuto a:

a) applicare le procedure di attivazione e conduzione dell’impianto termico;

b) garantire la funzionalità della centrale termica e dei suoi componenti attraverso la verifica e il controllo dei parametri di regolazione intervenendo, quando necessario, sugli appositi dispositivi.

Come si può notare dalle definizioni i compiti sono nettamente diversi; ora vediamo invece quali sono i compiti del terzo responsabile il quale nominato dall’occupante, o dal proprietario o dal responsabile di condominio con le modalità di cui all’art. 6 del D.P.R. n. 74/2013, subentra a quest’ultimi nella responsabilità dell’esercizio, conduzione, controllo e manutenzione dell’ impianto termico; risponde, altresì, del rispetto delle norme in materia di sicurezza e di tutela dell’ambiente.

Egli è tenuto a:

a) adempiere a tutti i compiti a carico del proprietario/occupante descritti nelle lettere a), b), c), d), f), g), h),

i) e j) del precedente punto 1.;

b) trasmettere al soggetto esecutore una copia del rapporto di controllo di efficienza energetica di cui agli art. 6 e 7 con la cadenza indicata nell’allegato 5;

c) predisporre ed inviare al soggetto esecutore entro 10 giorni lavorativi la comunicazione di nomina a terzo responsabile di cui all’art. 4, comma 2 (allegato 12);

d) comunicare al soggetto esecutore entro 2 giorni lavorativi eventuali revoche, dimissioni o decadenze dall’incarico di terzo responsabile (allegato 12);

e) in caso di rescissione contrattuale, consegnare al proprietario o all’eventuale terzo responsabile subentrante l’originale del libretto di impianto e gli eventuali allegati debitamente aggiornati.

Nel dettaglio tra i compiti elencati nella lettera “a” carico del proprietario sono:

• demandare la conduzione dell’impianto termico con potenza termica nominale superiore a 232 kW ad un operatore in possesso di idoneo patentino (conduttore);

• demandare ad operatori in possesso della specifica certificazione (patentino da frigorista) gli interventi tecnici su impianti frigoriferi, condizionatori, pompe di calore contenenti gas fluorurati ad effetto serra come previsto dagli art. 8 e 9 del D.P.R. 43/2012;

• provvedere affinché siano eseguite le operazioni di controllo e manutenzione dell’impianto con le modalità e la tempistica di cui all’art. 7 del D.P.R. n.74/2013, avvalendosi di ditte abilitate ai sensi del D.M. 37/2008;

Detto questo, nel caso in cui il 3° responsabile è quindi assolto da una ditta abilitata, come esplicitato dal DPR 74/2013, lo stesso non può delegare ad altri le responsabilità assunte, ma può ricorrere solo occasionalmente al subappalto o all’’affidamento di alcune attività di sua competenza, fermo restando il rispetto del DM 37/2008, per le sole attività di manutenzione, dietro la propria diretta responsabilità ai sensi e per gli effetti dell’articolo 1667 e seguenti del codice civile.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.