Domanda: Per un collegamento di un serbatoio interrato a gasolio è possibile utilizzare il tubo rame gas rivestito. E quale è la normativa di riferimento da rispettare?
Risposta: Per un serbatoio interrato di gasolio a servizio di un impianto termico aziendale, il riferimento principale non è la UNI 7129, che riguarda gli impianti a gas, ma il D.M. 28 aprile 2005 – Regola tecnica di prevenzione incendi per gli impianti termici alimentati da combustibili liquidi. Il decreto si applica agli impianti termici alimentati a combustibili liquidi con portata termica complessiva superiore a 35 kW; sono invece esclusi gli impianti inseriti specificamente in cicli di lavorazione industriale.
Nel caso specifico è particolarmente importante il Titolo VI – Deposito di combustibile liquido e il Titolo VII – Disposizioni complementari. Il decreto prescrive che il serbatoio interrato abbia protezione contro la corrosione e sia dotato, tra l’altro, di tubo di carico, tubo di sfiato, dispositivo di sovrappieno al 90%, messa a terra e targa identificativa.
Il tubo di rame rivestito si può utilizzare?
Qui bisogna fare attenzione. Il D.M. 28/04/2005 non prescrive espressamente “tubo di rame rivestito” come avviene nelle norme degli impianti a gas. Stabilisce invece che:
le tubazioni devono essere conformi all’utilizzo previsto e garantire gli obiettivi di sicurezza antincendio.
Inoltre la tubazione di adduzione del combustibile al bruciatore deve essere dotata di:
- dispositivo automatico di intercettazione, che consenta il passaggio del gasolio solamente durante il funzionamento del bruciatore;
- organo di intercettazione a chiusura rapida, comandabile a distanza dall’esterno del locale serbatoio e del locale dove è installato il bruciatore.
Quindi non prendere automaticamente il tubo rame rivestito “per gas” e utilizzarlo per il gasolio solo perché è idoneo al metano/GPL. Deve risultare espressamente idoneo, secondo la documentazione del produttore, al trasporto di gasolio/combustibile liquido e alle condizioni di pressione, temperatura e posa previste.
Nel vostro caso consigliamo
Acciaio per la parte interrata, con adeguata protezione anticorrosione, oppure un sistema certificato specificamente per gasolio interrato. È la scelta che eviterei di dover giustificare sulla base di un tubo commercializzato semplicemente come “rame gas”.
Se invece volete utilizzare rame rivestito, prima di posarlo chiederei al produttore una scheda/dichiarazione nella quale compaia chiaramente una dicitura del tipo:
“idoneo al trasporto di gasolio, combustibili liquidi o prodotti petroliferi”.
Per un serbatoio a servizio dell’impianto , il D.M. prevede tra l’altro:
- protezione contro la corrosione;
- tubo di carico con estremità a chiusura ermetica;
- sfiato con diametro interno almeno pari alla metà del tubo di carico e comunque ≥ 25 mm;
- sbocco dello sfiato all’esterno ad almeno 2,5 m dal piano praticabile;
- distanza dello sfiato almeno 1,5 m da porte e finestre;
- terminale dello sfiato con sistema antifiamma;
- dispositivo che interrompa il riempimento al raggiungimento del 90% della capacità geometrica;
- messa a terra;
- targa identificativa del serbatoio.







