Il Sistema di Protezione di Interfaccia è la funzione che monitora i parametri elettrici di rete (tensione, frequenza e presenza rete) e comanda il Dispositivo di Disconnessione di Interfaccia (DDI) in caso di fuori soglia.
In sostanza:
- misura in tempo reale le grandezze elettriche lato rete;
- attiva un relè di interfaccia che apre il DDI se la rete non rientra nelle condizioni di sicurezza;
- impedisce l’islanding, cioè che l’impianto continui ad alimentare una porzione di rete isolata;
- tutela qualità e continuità del servizio elettrico.
Negli impianti connessi in BT fino a 11,08 kW nominali complessivi, lo SPI può essere integrato nell’inverter, a patto che sia certificato CEI 0-21 e con firmware aggiornato. Questo è particolarmente rilevante per un inverter fotovoltaico, che combina produzione locale e conformità normativa in un unico dispositivo. Oltre 11,08 kW è richiesto uno SPI esterno con DDI dedicato. I riferimenti sono CEI 0-21 per la BT e CEI 0-16 per la MT; relè di protezione e contattori vanno dimensionati a norma (corrente, potere di interruzione, categoria d’impiego).
Cos’è lo SPI (in parole semplici)
Lo SPI è un dispositivo (o funzione interna all’inverter) che:
- controlla tensione e frequenza della rete
- verifica che tutto sia nei limiti corretti
- stacca l’impianto se rileva anomalie
Serve principalmente per evitare che l’impianto continui a funzionare in condizioni pericolose o quando la rete non è stabile.
Quando è necessario?
Caso 1: Pompa di calore “normale” (solo consumo)
Se la pompa di calore inverter:
- ✔ assorbe energia dalla rete
- ❌ non immette energia in rete
NON serve test SPI
Perché:
- è considerata un carico, non un generatore
- non può creare problemi alla rete elettrica
Questo è il caso più comune per una pompa di calore domestica.
Caso 2: Impianto che immette energia (fotovoltaico, ecc.)
Se invece si ha un:
- impianto fotovoltaico
- sistema con batterie/inverter bidirezionale
- qualsiasi sistema che può immettere energia in rete
QUI il test SPI è obbligatorio
Perché:
- l’impianto diventa un generatore
- deve scollegarsi in caso di problemi di rete
Caso 3: Sistema combinato (FV + pompa di calore)
Se ancora si ha un:
- fotovoltaico + pompa di calore
lo SPI riguarda:
- solo la parte che genera (FV/inverter)
- NON la pompa di calore in sé
Il test SPI:
- deve essere eseguito da tecnico qualificato
- richiede strumenti certificati
- spesso è richiesto per:
- allaccio impianto
- modifiche
- verifiche periodiche
In sintesi semplice
Si “finge” che la rete sia instabile
Si controlla che l’inverter si spenga subito
Si misura tempo e soglia
Si certifica tutto su un report
Il Verbale di prova del Sistema di Protezione di Interfaccia (SPI)
Di solito viene richiesto da:
- e-Distribuzione
- altri distributori locali (Areti, Unareti, ecc.)
Serve per:
- connessione nuovo impianto
- aumento potenza
- sostituzione inverter
Non esiste UN modello identico per tutti, ma i distributori forniscono template molto simili e spesso lo strumento (HT, Metrel, ecc.) genera il report automaticamente. E’ possibile anche ottenerlo dal portale del distributore (es. e-Distribuzione).
Di seguito riportiamo dei fac simili che potrebbero essere utilizzati :
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