Domanda: Nel caso lo stesso committente commissiona diverse tipologie di impianto (gas, idrico, ecc..) è possibile redigere una Didchiarazione di conformità unica?
Risposta: Secondo il D.M. 37/2008, ogni impianto rientrante nelle tipologie elencate all’art. 1 comma 2 (elettrici, gas, idrici, climatizzazione, protezione antincendio, ecc.) deve essere accompagnato da una dichiarazione di conformità (Di.Co.) rilasciata dall’impresa installatrice abilitata.
Impianto gas → dichiarazione di conformità specifica, con allegati obbligatori (schema, progetto se richiesto, elenco materiali).
Impianto idrico-sanitario → dichiarazione di conformità separata, sempre con allegati.
Impianto di climatizzazione/condizionamento → dichiarazione di conformità propria, distinta dalle altre.
Ogni dichiarazione certifica che l’impianto è stato realizzato “a regola d’arte” e conforme alle norme tecniche applicabili. Non è ammesso un documento unico che copra più impianti diversi, perché ciascuno ha norme e verifiche specifiche.
Quindi serve una dichiarazione di conformità distinta per ciascun impianto (gas, condizionamento, idrico). Non è sufficiente una sola dichiarazione cumulativa.
⚖️ Nota pratica
- Se un’impresa realizza più impianti nello stesso edificio, dovrà rilasciare più dichiarazioni, una per ciascun impianto.
- In caso di impianti modificati o ampliati, la dichiarazione deve riguardare la parte nuova o modificata, ma sempre distinta per tipologia.
- L’unica eccezione è quando si tratta di impianto integrato (es. climatizzazione con parte idrica e parte elettrica strettamente connesse): in quel caso si può predisporre una dichiarazione unica, ma solo se l’impianto è considerato un sistema unitario e non separato.









