Chiarimenti applicativi in merito all’installazione di impianti fotovoltaici in attività soggette alle procedure di prevenzione incendi ai sensi del D.P.R. 1° agosto 2011, n. 151 –Applicazione delle Linee Guida emanate con nota DCPSTAE n. 14030 del 01/09/2025
In particolare, possono applicare la vecchia disciplina coloro che, alla data del 01/09/2025, si trovavano in uno dei seguenti casi:
- Siano già state attivate le pertinenti procedure di cui al DPR 151/11;
- Presentazione di comunicazioni, SCIA edilizia, CILA o altre istanze ad uffici competenti;
- Sottoscrizione di contratti vincolanti per la fornitura e/o installazione dell’impianto;
- Completamento della progettazione con specifiche tecniche definitive;
- Avvio dei lavori di installazione;
- Ottenimento e accettazione formale di preventivi vincolanti da fornitori qualificati;
- Disponibilità di documentazione probatoria recante data certa;
- Altre fattispecie giuridicamente equivalenti a quelle sin qui elencate.Skip to PDF content
Nota prot. DCPREV. n. 14030 del 01/09/2025, “Linea guida di prevenzione incendi per la progettazione, installazione, esercizio, manutenzione di impianti fotovoltaici”, che aggiorna e sostituisce i precedenti riferimenti (nota prot. DCPREV. n. 1324 del 07/02/2012 e nota prot. DCPREV. n. 6334 del 04/05/2012).
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Check‑list operativa basata sulla Nota prot. U.0014668 del 10/09/2025, così da avere un quadro pratico per progettisti, installatori e responsabili della sicurezza antincendio.
1) Verifica del regime normativo applicabile
Data di avvio della pratica:
- Prima del 01/09/2025 → si applicano le vecchie note (1324/2012 e 6334/2012).
- Dal 01/09/2025 in poi → si applicano le nuove Linee Guida 14030/2025.
️ Conservare documentazione con data certa (contratti, istanze edilizie, preventivi accettati, ecc.).
2) Documentazione da predisporre
- Relazione tecnica con analisi del rischio incendio.
- Elaborati grafici con layout impianto FV e vie di esodo.
- Dichiarazione di conformità impianto elettrico (DM 37/2008).
- Eventuali soluzioni alternative motivate rispetto alle Linee Guida.
3) Aspetti tecnici da verificare
- Sezionamento e disconnessione: dispositivi accessibili e chiaramente segnalati.
- Distanze di sicurezza da materiali combustibili e strutture sensibili.
- Accessibilità per i soccorsi: garantire percorsi liberi e sicuri.
- Segnaletica di sicurezza: cartelli e pittogrammi conformi.
- Integrazione con il piano di emergenza dell’attività soggetta a prevenzione incendi.
4) Rapporti con i Vigili del Fuoco
- In caso di SCIA antincendio, allegare la documentazione aggiornata.
- Se si adottano soluzioni alternative, motivarle con analisi tecnica e riferimenti normativi.
- Conservare copia della Nota 14668/2025 come riferimento interpretativo.
5. Buone pratiche operative
- Coinvolgere fin da subito il professionista antincendio (iscritto negli elenchi ministeriali).
- Coordinare progettazione FV con eventuali altri impianti tecnologici (climatizzazione, gruppi elettrogeni, ecc.).
- Prevedere manutenzione periodica e aggiornamento del registro antincendio.









