Home Impianti Termici Nota VF n. 14668 del 10/09/2025 sull’ installazione degli impianti fotovoltaici

    Nota VF n. 14668 del 10/09/2025 sull’ installazione degli impianti fotovoltaici

    1387
    0

    Chiarimenti applicativi in merito all’installazione di impianti fotovoltaici in attività soggette alle procedure di prevenzione incendi ai sensi del D.P.R. 1° agosto 2011, n. 151 –Applicazione delle Linee Guida emanate con nota DCPSTAE n. 14030 del 01/09/2025

    In particolare, possono applicare la vecchia disciplina coloro che, alla data del 01/09/2025, si trovavano in uno dei seguenti casi:

    • Siano già state attivate le pertinenti procedure di cui al DPR 151/11;
    • Presentazione di comunicazioni, SCIA edilizia, CILA o altre istanze ad uffici competenti;
    • Sottoscrizione di contratti vincolanti per la fornitura e/o installazione dell’impianto;
    • Completamento della progettazione con specifiche tecniche definitive;
    • Avvio dei lavori di installazione;
    • Ottenimento e accettazione formale di preventivi vincolanti da fornitori qualificati;
    • Disponibilità di documentazione probatoria recante data certa;
    • Altre fattispecie giuridicamente equivalenti a quelle sin qui elencate.Skip to PDF content

    Nota prot. DCPREV. n. 14030 del 01/09/2025,  “Linea guida di prevenzione incendi per la progettazione, installazione, esercizio, manutenzione di impianti fotovoltaici”, che aggiorna e sostituisce i precedenti riferimenti (nota prot. DCPREV. n. 1324 del 07/02/2012 e nota prot. DCPREV. n. 6334 del 04/05/2012).
    Skip to PDF content

    Check‑list operativa basata sulla Nota prot. U.0014668 del 10/09/2025, così da avere un quadro pratico per progettisti, installatori e responsabili della sicurezza antincendio.

    1) Verifica del regime normativo applicabile

    Data di avvio della pratica:

    • Prima del 01/09/2025 → si applicano le vecchie note (1324/2012 e 6334/2012).
    • Dal 01/09/2025 in poi → si applicano le nuove Linee Guida 14030/2025.

    ️ Conservare documentazione con data certa (contratti, istanze edilizie, preventivi accettati, ecc.).

    2) Documentazione da predisporre

    • Relazione tecnica con analisi del rischio incendio.
    • Elaborati grafici con layout impianto FV e vie di esodo.
    • Dichiarazione di conformità impianto elettrico (DM 37/2008).
    • Eventuali soluzioni alternative motivate rispetto alle Linee Guida.

    3) Aspetti tecnici da verificare

    • Sezionamento e disconnessione: dispositivi accessibili e chiaramente segnalati.
    • Distanze di sicurezza da materiali combustibili e strutture sensibili.
    • Accessibilità per i soccorsi: garantire percorsi liberi e sicuri.
    • Segnaletica di sicurezza: cartelli e pittogrammi conformi.
    • Integrazione con il piano di emergenza dell’attività soggetta a prevenzione incendi.

    4) Rapporti con i Vigili del Fuoco

    • In caso di SCIA antincendio, allegare la documentazione aggiornata.
    • Se si adottano soluzioni alternative, motivarle con analisi tecnica e riferimenti normativi.
    • Conservare copia della Nota 14668/2025 come riferimento interpretativo.

    5. Buone pratiche operative

    • Coinvolgere fin da subito il professionista antincendio (iscritto negli elenchi ministeriali).
    • Coordinare progettazione FV con eventuali altri impianti tecnologici (climatizzazione, gruppi elettrogeni, ecc.).
    • Prevedere manutenzione periodica e aggiornamento del registro antincendio.

    LEAVE A REPLY

    Please enter your comment!
    Please enter your name here