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Collaudo tubazione gas industriale

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Collaudo tubazione gas industriale

Domanda

Un’ industria chiede di verificare e certificare una condotta gas metano in acciaio avente pressione max 1,5 Bar con percorsi parzialmente a vista entro un cavedio e parzialmente interrati . Quali prove bisogna eseguire e che tipo di documento eventualmente si deve rilasciare ?

Risposta

Trattandosi di una tubazione esercita in 5a specie e quindi una condotta avente pressione massima di esercizio (MOP) superiore a 0,5 bar (0,05 MPa) ed inferiore od uguale a 1,5 bar (0,15 MPa), applicheremo le prove previste dalla norma UNI 9165.

In particolare al capitolo 8 (collaudo), comma 1 (Prova di tenuta a pressione), la succitata norma prescrive: “Le condotte posate devono essere sottoposte a prova di tenuta a pressione. In relazione alla loro estensione, ai diametri, alla pressione di collaudo ed al fluido utilizzato, la prova può essere eseguita per tronchi di diversa lunghezza o per l’intera estensione.

La prova può essere sia di tipo pneumatico (con impiego di aria o di gas inerte/ azoto), sia di tipo idraulico, in relazione ai diametri ed alla pressione di collaudo. Nel caso di collaudo idraulico occorre provvedere con idonee modalità alla successiva eliminazione dell’acqua dall’interno delle condotte. La prova deve avvenire in condizioni il più possibile prossime a quelle di esercizio (per esempio: per una condotta direttamente interrata, ad interramento già avvenuto). Nel corso dell’operazione si dovranno ridurre al minimo, per quanto possibile, gli effetti dei fattori esterni perturbanti la prova (per esempio: variazioni di temperatura, assestamento della condotta). La prova deve avvenire con modalità tali da garantire la sicurezza degli operatori e di terzi.

La prova consiste nel sottoporre la condotta ad una pressione pari ad almeno:

• 1,5 volte la pressione massima di esercizio per condotte di 4a e 5a Specie;

• 1 bar per condotte di 6a e 7a Specie.

La prova è considerata favorevole se ad avvenuta stabilizzazione delle condizioni di prova la pressione si è mantenuta costante, a meno delle variazioni dovute all’influenza della temperatura, per almeno 24 h.

Nel caso di condotte aeree di breve lunghezza, la durata della prova può essere ridotta fino ad un minimo di 4 h e la prova può essere eseguita anche fuori opera. Per ogni prova deve essere redatto un resoconto a cui deve essere allegato il diagramma di registrazione della prova stessa ……. omissis”

Nel suo caso direi di procedere come segue:

a) la prova di collaudo può durare solo 4h;

b) la pressione di prova deve essere di 2,5 bar (in realtà dal calcolo risulta 2,25 bar);

c) il fluido insufflato deve essere aria (si consiglia di eseguire la prova nelle prime ore della mattinata o nelle ultime del pomeriggio perché l’aria è sensibile all’aumento della temperatura);

d) a valle dell’impianto dopo averlo isolato a monte e a valle e dopo avere insufflato aria, deve essere applicato un manografo registratore con carica dell’orologio di 6 o 12 o 24 ore, in funzione di quello che il mercato offre;

a. la documentazione rilasciata in carta intestata deve riportare:

b. l’anagrafica dell’impianto soggetto alla prova,

c. la pressione di collaudo,

d. la tipologia di fluido insufflato.

e) Alla fine dei dati sopra citati riportare la dicitura: a. “l’esecuzione della prova dell’impianto sopracitato ha dato esito positivo”.

f) Infine deve allegare la copia del diagramma di registrazione della prova stessa timbrato e firmato.

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