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Pillole Regionali. Regione Lazio: caldaie a biomassa legnosa incentivi e semplificazioni sul bando

La Regione Lazio ha semplificato la procedura per richiedere l’ accesso agli incentivi previsti per chi sostituisce o acquista un generatore di calore a biomassa legnosa, ammettendo al contributo tutti gli apparecchi riportati nel catalogo del Conto Termico 2.0.

Realizzare interventi per il risanamento della qualità dell’aria. E’ questo l’obiettivo del nuovo bando con il quale la Regione Lazio intende dare attuazione al Programma di finanziamenti per le esigenze di tutela ambientale connesse al miglioramento della qualità dell’aria e alla riduzione delle emissioni di materiale particolato in atmosfera e nei centri urbani (DM Ambiente e Tutela del Territorio e del Mare del 16 ottobre 2006) e alla Deliberazione della Giunta regionale n. 688 del 15 novembre 2016 e ss. mm. e ii.

Quest’ultima stabilisce i criteri per l’assegnazione dei contributi per:

  • la rottamazione e la sostituzione di vecchi generatori di calore, alimentati a biomasse legnose, con generatori di calore alimentati a biomasse legnose a basse emissioni ed alto rendimento o alimentati a gas (metano, GPL), anche integrati con pannelli o collettori solari termici;
  • l’installazione di elettrofiltri finalizzata alla riduzione delle emissioni di particolato sottile degli impianti a biomasse legnose.

Se la nuova caldaia a biomassa rientra nel “

” sezione “generatori a biomassa” del cd. Conto Termico 2.0 (D.M. 16 febbraio 2016), non è necessario presentare documentazione tecnica né dimostrare che l’indice di prestazione energetica dell’edificio migliora a seguito dell’intervento, ma è sufficiente allegare alla domanda un preventivo che riporti una marca e un modello di caldaia tra quelli previsti nel catalogo (modifica introdotta con la Determinazione n. G00338 del 15 gennaio 2018).

La dotazione finanziaria dell’avviso ammonta a 4.850.000 euro.

Sono ammissibili gli interventi realizzati in unità immobiliari localizzate nel territorio del Lazio. Per ciascuna unità immobiliare è possibile sovvenzionare un intervento composto da una o entrambe le tipologie.

Il costo del singolo intervento ammissibile non potrà comunque superare il valore determinato dalla somma dei valori massimi di seguito indicati per ogni singola tipologia che lo compone:

  • Euro 10.000 per la “sostituzione delle caldaie a biomassa legnosa”
  • Euro 2.000 per la “installazione di elettrofiltri”

La sovvenzione consiste in un contributo a fondo perduto concesso nella misura del 60% delle spese ammesse e quindi effettivamente sostenute per l’intervento o, se riguardanti diverse unità immobiliari, per gli interventi.

I beneficiari sono i soggetti pubblici o privati (persone fisiche, imprese o altre persone giuridiche di diritto privato) che, alla data di presentazione della domanda, abbiano il titolo di disponibilità dell’unità immobiliare ove realizzare l’intervento. Per “titolo di disponibilità” si intende qualsiasi titolo di proprietà, diritto reale di godimento, locazione, anche finanziaria, o comodato, anche nella forma di contratto preliminare di cui all’articolo 1351 del codice civile con immissione nel possesso/detenzione.

Le richieste di sovvenzione devono essere presentate esclusivamente per via telematica compilando il formulario disponibile online sulla piattaforma GeCoWEB a partire dalle ore 12:00 del 17 ottobre 2017, e quindi inviando la domanda e gli allegati richiesti via PEC (posta elettronica certificata) seguendo la procedura descritta nel bando.

Saranno accettate domande fino a concorrenza di un importo pari al doppio della dotazione complessiva (“overbooking”). In questo caso, la Direzione Regionale Ambiente e Sistemi Naturali adotterà un provvedimento di chiusura dell’Avviso, che sarà pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio e sul sito www.lazioinnova.it, nella pagina dedicata al bando.

La Regione si riserva di chiudere anticipatamente lo sportello qualora la dotazione risulti interamente assegnata, o i contributi richiesti nelle domande ancora da assegnare ammontino al doppio della dotazione finanziaria ancora disponibile.

Documentazione

(modifiche all’avviso pubblico)

(modificato)

(fac-simile del formulario GeCoWEB e istruzioni per la compilazione e per caricare gli allegati)

(modelli di domanda e degli altri documenti da inviare via PEC, istruzioni per la compilazione)

(informativa privacy)

 

Fonte: Regione Lazio

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