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Generatori d’aria calda nelle autorimesse. Sì’ solo con auto diesel.

E’ ammesso installare direttamente all’interno delle autorimesse uno o più generatori ad aria calda a scambio diretto solo se l’autorimessa è destinata al ricovero di soli autoveicoli di tipo diesel.

Risposta a cura dell’Agenzia provinciale per le risorse idriche e l’energia della Provincia autonoma di Trento

l DM 12 aprile 1996 e il DM 28 aprile 2005 stabiliscono, entrambi al paragrafo 4.5.2, che è ammesso installare direttamente in autorimessa uno o più generatori d’aria calda a scambio diretto. I decreti citati disciplinano gli impianti di portata termica complessiva superiore a 35kW rispettivamente a combustibile gassoso e a combustibile liquido.

Il DM 01 febbraio 1986, al paragrafo 4, fa una ulteriore precisazione affermando che:

Il riscaldamento delle autorimesse può essere realizzato con:
– radiatori aerotermi alimentati ad acqua calda, surriscaldata o vapore;
– impianti ad aria calda: è ammesso il ricircolo dell’aria ambiente se l’autorimessa è destinata al ricovero di soli autoveicoli del tipo Diesel;
– generatori ad aria calda a scambio diretto; è ammessa l’installazione dei generatori all’interno dell’autorimessa se questa è destinata al ricovero di soli autoveicoli di tipo Diesel.

Prima di trarre le conclusioni di quanto sopra descritto vanno fatte alcune considerazioni:

  • l’impianto potrebbe essere costituito da più generatori ad aria calda ciascuno di potenza inferiore a 35kW, la cui potenza complessiva supera i 35kW e quindi ricadere nell’ambito di applicazione del DM 12 aprile 1996 oppure del DM 28 aprile 2005;
  • se uno degli apparecchi che costituisce l’impianto ha potenza inferiore a 35kW e utilizza combustibile gassoso, ricade anche nell’applicazione della norma UNi7129 che non fa distinzione tra apparecchi ad acqua calda e apparecchi ad aria calda e non contempla la possibilità di installare apparecchi direttamente in autorimessa;
  • tutti gli apparecchi a combustibile gassoso con potenza superiore a 35kW ricadono nella norma UNi11528 che al pari della norma UNi7129 non contempla la possibilità di installare apparecchi direttamente in autorimessa
  • gli apparecchi a combustibile liquido di potenza non superiore a 35kW non sono disciplinati da alcuna normativa, data l’abrogazione della Circolare 29 luglio 1971, n. 73 che disciplinava oltre agli impianti di potenza superiore a 35kW anche i depositi di combustibile superiori a 500Lt allacciati agli impianti di qualsiasi potenza.

Quindi, il quadro normativo presenta delle lacune e sembra vi siano norme e regole tecniche in contrasto fra loro.

Partendo dal presupposto che ciò che non è vietato è ammesso, è logico e di buon senso estendere la possibilità di installare generatori ad aria calda a gas oppure a gasolio direttamente in autorimessa anche se la potenza dell’apparecchio e/o dell’impianto non supera i 35kW.

Tutto ciò considerato, è ammesso installare direttamente all’interno delle autorimesse uno o più generatori ad aria calda a scambio diretto, indipendentemente dalla potenza termica nominale, se l’autorimessa è destinata al ricovero di soli autoveicoli di tipo Diesel, fermo restando che per potenze superiori a 116kW gli impianti termici sono attività soggette a prevenzione incendi secondo il DPR151/2011.

Ci sono tuttavia una serie di prescrizioni distinte per combustibile e per posizionamento del generatore:

Generatori a gasolio:

  • l’autorimessa deve essere dotata di una o più aperture di aerazione di superficie utile S=Qx6 per autorimesse fuori terra, S=Qx9 fino a -5mt, S=Qx12 sotto i -5mt con minimo di 3000cmq (S=superficie utile, Q= portata termica nominale). Non è previsto (a differenza delle C.T.) il minimo di 2500cmq;
  • superficie minima di ciascuna apertura di aerazione pari a 100cmq.

Generatori a gas:

  • l’autorimessa deve essere dotata di una o più aperture di aerazione di superficie utile S=Qx10 per autorimesse fuori terra, S=Qx15 fino a -5mt, (S=superficie utile, Q= portata termica nominale). Non è previsto (a differenza delle C.T.) il minimo di 3000cmq;
  • l’autorimessa non può essere a quota inferiore a -5mt rispetto al piano di campagna;
  • per generatori d’aria calda a GPL l’autorimessa deve essere fuori terra e almeno i 2/3 della superficie di aerazione deve essere realizzata a filo pavimento con altezza minima di 20cm;
  • superficie minima di ciascuna apertura di aerazione pari a 100cmq.

Generatore (a gas o gasolio) posizionato a quota inferiore a 2,5mt dal pavimento:

  • la distanza fra la superficie esterna del generatore di aria calda, del canale da fumo e del camino da eventuali materiali combustibili non deve essere inferiore a 4mt;
  • il generatore deve essere protetto con recinzione metallica fissa di altezza non inferiore a 1,5 m, distante dal generatore almeno 60cm;

Generatore (a gas o gasolio) posizionato a quota superiore o uguale a 2,5mt dal pavimento:

  • la distanza fra la superficie esterna del generatore di aria calda, del canale da fumo e del camino da eventuali materiali combustibili non deve essere inferiore a 1,5mt.

In ogni caso la migliore e più sicura soluzione impiantistica adottabile rimane quella di installare l’impianto all’esterno dell’autorimessa in un locale esclusivamente dedicato, equipaggiando la condotta di immissione dell’aria calda con una serranda tagliafuoco con dispositivo termico tarato a 80° in grado di spegnere automaticamente il bruciatore in caso di necessità.

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