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Quesito Tecnico. Canna Fumaria e il corretto tiraggio

Domanda Tecnica

Vorrei sapere quali valori deve rispettare una canna fumaria al servizio di una caldaia di tipo B per avere un corretto tiraggio? Mario Installatore di Sanremo (IM)

La prova di tiraggio della canna fumaria (da non confondersi con la prova di tenuta) è regolata dalla norma UNI 10845 del lontano anno 2000. Per apparecchi di tipo B a tiraggio naturale è necessario accertare la corretta evacuazione dei prodotti della combustione mediante verifica del tiraggio effettivo esistente tra la sezione di uscita dei prodotti della combustione dall’apparecchio ed il locale di installazione dell’apparecchio medesimo. La verifica di corretto tiraggio, da effettuare se e solo se è accertata l’assenza totale di riflusso dei prodotti della combustione nel locale di installazione dell’apparecchio, consiste nel comparare il valore misurato del tiraggio del sistema nelle sue effettive condizioni di funzionamento con il valore di tiraggio minimo ammesso in corrispondenza della medesima condizione di funzionamento. Più grande è il tiraggio effettivo rispetto al tiraggio minimo ammesso, più lontana è la condizione di funzionamento del sistema dalla condizione critica di potenziale riflusso dei prodotti della combustione nel locale di installazione dell’apparecchio.

Verifica del corretto tiraggio

Osservazioni sperimentali dimostrano che, in corrispondenza di un tiraggio effettivo intorno al valore di 1 Pa, diventa probabile l’eventualità che i prodotti della combustione rifluiscano o comincino a rifluire all’interno del locale di installazione
dell’apparecchio di tipo B a tiraggio naturale. Ai fini della verifica del corretto tiraggio di cui alla norma UNI 10845 si ritiene che:

1) se il tiraggio effettivo misurato è non maggiore di 1 Pa, non è sufficientemente garantita la corretta evacuazione dei prodotti della combustione;

2) se il tiraggio effettivo misurato è maggiore o uguale di 3 Pa, la condizione di funzionamento del sistema dovrebbe essere sufficientemente lontana dalla condizione critica di potenziale riflusso dei prodotti della combustione nel locale di installazione dell’apparecchio osservato;

3) se il tiraggio effettivo misurato è maggiore di 1 Pa e minore di 3 Pa, è consigliabile procedere ad una verifica incrociata del corretto tiraggio, secondo la metodologia di misurazione indiretta riportata nella norma.

 

a cura dello Staff Tecnico

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